I pilastri del successo

Con i suoi 146 metri di altezza è la costruzione più alta della città dopo la torre olimpica (Olympiaturm) e con i suoi 37 piani il più alto edificio di Monaco di Baviera, occupato principalmente dal gestore di telefonia mobile O2. Quando la BMW si è trasferita nei primi sedici piani come nuovo inquilino, l’impresa di tinteggiatura Reinhold Knoll GmbH ha riverniciato i 384 pilastri in cemento armato per una superficie totale di 2'700 m².

Сompetenza ed esperienza

Prima che l’impresa di tinteggiatura iniziasse i lavori nel novembre 2011, il consulente Sikkens Thomas Steickart e il direttore lavori Andreas Sausmekat avevano verificato lo stato dei pilastri e concordato tipo di vernice e tinta da utilizzare. Tanto il committente O2 quanto la ditta Baierl & Demmelhuber, specializzata nel settore delle costruzioni a secco, avevano dato disposizioni precise: la vernice doveva risultare coprente con una sola mano, avere ottima scorrevolezza e soprattutto odore leggero perché il nuovo inquilino sarebbe entrato immediatamente dopo i lavori di rinnovo. Particolarmente importanti erano pure inalterabilità della tinta e brillantezza durevole a causa della facciata tuttovetro della torre che comporta il variare dell’incidenza della luce a seconda dell’ora del giorno e dell’orientamento. Tenendo presenti queste disposizioni, Sausmekat consigliò la vernice Rubbol BL Satura. Anche la tinta era stata prestabilita: un grigio seta brillante, trovato da Thomas Steickart nella collezione 4041 Color Concept di Sikkens.

Inquilino a ruota dopo gli imbianchini

Gli imbianchini cominciarono col verniciare un pilastro, poi sottoposto all’approvazione del committente come modello per l’intero lavoro. Sei collaboratori dell’impresa di tinteggiatura si misero poi all’opera, piano dopo piano, carteggiando innanzitutto il vecchio rivestimento opaco con apposite macchine e applicando poi un’unica mano della nuova vernice con rulli a pelo corto. BMW, il nuovo inquilino, seguì quasi a ruota agli imbianchini nei nuovi locali: i collaboratori rimasero piacevolmente colpiti dal fatto che la vernice non avesse lasciato alcun odore, permettendo loro di iniziare subito a lavorare. Al momento del collaudo finale il committente si disse particolarmente soddisfatto.